Alessandro Balestra
nasce a Codigoro (FE) l'8 febbraio del 1975. Fin da piccolo scopre la sua passione, quasi
morbosa, per l'horror e il fantastico. Libri e film dell'orrore diventano il suo pane
quotidiano, tra i tanti autori che legge, il suo preferito è senza dubbio Lovecraft.
Durante questi anni si è cimentato in ogni genere di espressione artistica: ha scritto
racconti e poesie, ha cantato in un gruppo rock, composto canzoni e dipinto dei quadri che
lui stesso ama definire "pitture nere". Da qualche tempo si è buttato nello
strano mondo delle vignette.
AUTO-INTERVISTA
Parlaci di te...
Leggiti la biografia qui sopra...
E' carino il tuo sito ma a che cosa serve?
A niente. Dopo anni che non prendevo in mano una penna mi è tornata la voglia di
disegnare. Questo sito serve solamente a me stesso: è una valvola di sfogo per la mia
idiozia creativa.
Per il momento mi basta questo, se poi riesco a far sorridere qualcuno ancora meglio...
A chi ti ispiri quando disegni?
Alle strisce di "Nilus" dei fratelli Origone. Sono spassose e, a loro
modo, feroci.
Come nasce una vignetta di zZombi?
Dopo aver fatto un primo schizzo su carta con il mio matitone, ripasso i tratti
principali con un bel pennarellone nero. Con lo scanner "porto" la vignetta in
digitale, gli ultimi ritocchi (sfondi, fumetti, scritte ecc.) li faccio con Photoshop.
Interessante. Ma in che modo scrivi la "sceneggiatura"?
Film e libri offrono spunti infiniti per creare una vignetta: lupi mannari che
alzano la gambina per fare pipì, vampiri con gli occhiali da sole, zombi vegeteriani ecc.
Le idiozie non mancano.
Riusciresti perfino tu...
A proposito di zombi... perchè il sito hai deciso di chiamarlo così?
Hai detto un'imprecisione, il sito si chiama zZombi, con due zeta.
Ad ogni modo il nome deriva dalla mia grande passione per gli zombi, anzi puoi
considerarmi uno zombi-dipendente... film, libri, articoli... ne vado matto.
Sì ma le due zeta?
Putruppo zombi.com era già stato registrato...
Grazie per l'intervista!
E' stato un piacere! |